S.03 — Commerce
Vendere online senza ribattere gli ordini a mano
Un e-commerce che non parla con il magazzino non fa risparmiare tempo: lo spende in un altro reparto. Il valore nasce quando l'ordine entra, scarica la giacenza e parte in spedizione senza passare da nessuna tastiera.
Durata
6 – 14 settimane
Investimento
da 12.000 €
Primo catalogo
4 settimane
Team dedicato
3 – 4 persone
Il problema
Ordini che arrivano per mail e giacenze sempre da controllare.
Nel B2B gli ordini arrivano via WhatsApp, PDF e telefonate, e qualcuno li ricopia nel gestionale. Nel B2C il catalogo online è una fotografia vecchia di un mese: si vende ciò che non c'è e non si vende ciò che è in magazzino.
Il rivenditore non sa i suoi prezzi
Ogni richiesta di listino passa dal commerciale, anche per un riordino identico.
Vendite su prodotti esauriti
Lo stock online non è sincronizzato: il cliente paga e poi riceve una telefonata.
Spedizioni gestite a mano
Etichette compilate una per una e tracking comunicato via mail dal magazzino.
Carrelli abbandonati al pagamento
Metodi di pagamento incompleti, costi poco chiari, troppi passaggi per concludere.
Cosa costruiamo
Cosa mettiamo in piedi
M.01
Catalogo e varianti
Schede, taglie, colori, confezioni e minimi d'ordine coerenti col gestionale.
M.02
Listini per cliente
Prezzi e sconti per rivenditore o categoria, visibili solo dopo l'accesso.
M.03
Stock in tempo reale
Disponibilità aggiornata dal magazzino, con soglie e gestione dei preordini.
M.04
Checkout e pagamenti
Carta, PayPal, bonifico, contrassegno e pagamento a fine mese per i clienti a credito.
M.05
Spedizioni e resi
Corrieri collegati, etichette automatiche, tracking al cliente e reso senza email.
M.06
Area rivenditore
Storico ordini, riordino in un tocco, documenti e stato delle consegne.
Come lavoriamo
Dal primo incontro al collaudo
Catalogo e regole
Come sono fatti i prodotti, chi paga quanto, cosa può vedere ciascun cliente.
Scelta piattaforma
Shopify, WooCommerce o proprietaria: decisione motivata su volumi e integrazioni.
Negozio e sincronie
Vetrina, checkout e collegamento con gestionale e magazzino su ambiente di prova.
Prova con ordini veri
Un gruppo di clienti pilota ordina davvero, mentre correggiamo quello che emerge.
Apertura e presidio
Lancio, monitoraggio delle conversioni e affiancamento al reparto spedizioni.
Case study collegato
Negozio e gestionale per un'azienda agricola biologica
Azienda agricola biologica di Montemurlo: vendita online, back-office, strumenti del frantoio, pagamenti ed email transazionali, con gli avvisi ai clienti su WhatsApp.
Leggi il case study →1
monorepo: negozio, gestionale e worker
2
processi separati, per un motivo preciso
0
arrotondamenti: importi in centesimi interi
Domande che ci fanno sempre
Meglio Shopify o una piattaforma nostra?
Dipende dai volumi e dalle regole di prezzo. Shopify conviene quando il catalogo è lineare e serve partire presto; una soluzione proprietaria quando i listini, i minimi e le logiche B2B sono troppo particolari per le app standard. La scelta la motiviamo per iscritto.
Si collega al nostro gestionale?
Sì, è la parte più importante del progetto. Se il gestionale espone API le usiamo, altrimenti lavoriamo su scambio file programmato. In analisi verifichiamo cosa è possibile prima di promettere una sincronizzazione continua.
Possiamo vendere sia ai privati sia ai rivenditori?
Sì, sullo stesso catalogo: il prezzo e la disponibilità cambiano in base a chi ha fatto l'accesso, e la parte B2B resta invisibile al pubblico.
Chi carica i prodotti?
La prima importazione la facciamo noi dai vostri dati. Da lì i prodotti nascono nel gestionale e arrivano online in automatico: nessun doppio inserimento.